Il nuovo Banksy sui muri di Londra denuncia il lavoro minorile
Mercoledì 16 Maggio 2012 10:49Banksy è tornato, a Turnpike Lane, a nord di Londra, su un muro di un negozio per la precisione. Il pezzo denuncia il lavoro infantile, e mostra un ragazzino sfruttato, al lavoro, che cuce accovacciato per terra una serie di Union Jack tridimensionali. Il muro utilizzato dall'artista è il retro di uno store della catena britannica Poundland (tutto a un euro), che da anni è al centro di dibattiti sullo sfruttamento minorile.
Banksy predilige alla tecnica (stencil nero old school) il messaggio e ancora una volta consegna tramite la sua arte una critica feroce al sistema, chiaramente in tema con le prossime Olimpiadi,che non disdegna il periodo, ovvero il sessantesimo anniversario dall'ascesa al trono della Regina Elisabetta, che si festeggia proprio in questi giorni.
(le foto sono tratte dal web tra cui Streetartnews e Seesound)
50 anni di "mura urbane"
Giovedì 10 Maggio 2012 15:36Artista poliedrico di origine turca, Dogançay Burhan è stato da sempre affascinato dalle mure urbane. Soggetti che permeano tutte le fasi creative e gran parte delle opere di questo artista contemporaneo tra i più ammirati e importanti del panorama internazionale.
CINDERELLA PISSED ME OFF, ALICE PASQUINI - 28 APRILE 2012
Martedì 17 Aprile 2012 14:01Alice é un'artista che il mondo ci invidia. E' una delle pochissime street artist italiane di riconosciuta e consolidata fama internazionale ed è annoverata tra le dieci più importanti street artist al mondo. Basta inserire il suo nome completo (Alice Pasquini) su google immagini per farsi un'idea. Ha realizzato più di mille opere pubbliche in tutto il mondo, dal Marocco all'Australia e poi Gran Bretagna, Francia, Norvegia, Olanda, Russia, solo per citarne alcuni e ovviamente, Italia. E' attiva da oltre dieci anni nei quali ha dipinto opere pubbliche di enormi dimensioni ma anche piccoli capolavori disseminati in angoli nascosti delle città di tutto il mondo. In tutto questo tempo ha dipinto legalmente e illegalmente (in molti paesi dipingere su un muro senza autorizzazione è considerato un crimine, ma in molti altri no) da sola e i compagnia di altri artisti di fama internazionale in progetti comuni, festival o su commissione.
La qualità del suo lavoro ne fanno un'artista immediatamente riconoscibile per tratto, colore e soggetti il che le conferisce uno stile unico che non è sfuggito ai più importanti brand al mondo. Nike, Range Rover, Toyota, Renault sono solo i più importanti tra i marchi che hanno commissionato ad Alice opere per le loro campagne di comunicazione e pubblicità, mentre giornali come La Gazzetta dello Sport, Il Venerdì di Repubblica, Experimenta, Greenager l’hanno voluta per la sua direzione creativa. El Corte Ingles, la più importante catena di grandi magazzini spagnola, le ha commissionato le scenografie dei parchi a tema della catena in Spagna e Portogallo.
Non fatevi guidare dai pregiudizi Alice cresce artisticamente in quella che viene definita "street culture" ma grazie alla solida formazione prima familiare, poi accademica conserva e coltiva un pensiero indipendente che la esclude da qualsiasi omologazione, lei esce di casa con cappottino e borsetta e nulla vi farebbe pensare che mentre fissa lo sportello di un contatore del gas in realtà sta immaginando cosa dipingerci sopra, perchè l'impulso è irrefrenabile, perchè la borsetta è piena di pennarelli, pennelli e spray, perchè poi la città sarà un po' più bella ma soprattutto perchè quello che Alice ha da dire, lei lo dipinge.
Tutta l'opera di Alice è dalla parte delle ragazze e racconta di vita vera, reale e, a volte, brutale. Lei però lo fa con quella dolcezza che conosce solo chi ha assaggiato l'amaro delle promesse non mantenute che la vita gli ha fatto. Il lavoro di Alice è per tutte quelle principesse che preferiscono quattro topi e una zucca a carrozza e cavalli bianchi e per quanto riguarda il principe azzurro meglio che rimanga nelle favole che nel mondo che abitiamo noi non sopravviverebbe e Alice ce lo ricorda con ogni sua opera.
Links
www.alicepasquini.com
www.flickr.com/photos/alicepasquini
CINDERELLA PISSED ME OFF, ALICE PASQUINI - 28 APRILE 2012
TOPI, ZUCCHE, PRINCIPESSE E PRINCIPI AZZURRI
CINDERELLA PISSED ME OFF
Alice Pasquini solo show
28 Aprile - 19 Maggio
999Contemporary
via Alessandro Volta 48
00153 Testaccio, Roma
ITALY
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Vernice 28 aprile dalle 18.30
Luigi Casetta
Martedì 28 Febbraio 2012 17:27Nato a Moncalieri (TO) nel 1954, vive e lavora a Torino.Frequenta l'Istituto per le Arti Grafiche e Fotografiche G.V. Paravia di Torino.Nel 1980, fonda con una decina di artisti e studenti dell'Accademia di Torino il gruppo Mazz Art. Nel periodo dei graffiti del gruppo si firma "Greep". Con Mazz Art partecipa a numerose mostre, interventi e installazioni artistiche tra cui la Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa Mediterranea (Barcellona novembre 1985).
SHEPARD FAIREY - OBEY «120!» - Retrospettiva presso Mondo Bizzarro Gallery,
Venerdì 20 Gennaio 2012 15:30Una mostra evento per ripercorrere la carriera del più celebre street artist del mondo
Si chiama Shepard Fairey, ma è diventato celebre in tutto il mondo con il nome-slogan di OBEY. Dopo aver contribuito in maniera determinante alla campagna elettorale del presidente statunitense Obama, il suo stile è diventato oggetto del desiderio per gli appassionati d'arte sparsi in tutti i continenti e intorno al suo lavoro serigrafico, incentrato sui temi della critica sociale o dedicato a personaggi di assoluta rilevanza della cultura popolare, si è creato un vero e proprio culto.