Da Klee a Boetti, unampia rassegna che affronta
il tema del gioco nellarte del 900, dalle avanguardie ai
videogiochi, a cura di Pietro Bellasi, Alberto Fiz e Tulliola Sparagni.
Il percorso espositivo, diviso in 13 sezioni che si sviluppa sui due
piani del Museo, parte dalle esperienze delle avanguardie, in particolare
il futurismo, il dadaismo, il surrealismo il Bauhaus e Fluxus, per giungere
sino allinterpretazione del gioco nellarte contemporanea
attraverso la presenza, tra gli altri, di Mike Kelley, Cindy Sherman,
Haim Steinbach, Pipilotti Rist e Maurizio Cattelan. Gli artisti in mostra
sono 70 e consentono di affrontare il gioco in tutte le sue differenti
sfaccettature interpretando, così in maniera eterodossa e a tratti
provocatori la rivoluzione artistica del Novecento
Dal 20 dicembre 2002 al 12 gennaio 2003presso il Museo Archeologico
Regionale, Piazza Roncas 1, Aosta, dal martedì alla domenica
9.30-12.30/14.30-18.30. Ingresso: intero euro 5; ridotto euro 3,5.