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La vera essenza dell’esistenza risiede nella capacità di saper dare un senso alla vita apprezzando le cose semplici che essa ogni giorno ci offre. Una filosofia, apparentemente minimale, attraverso la quale è possibile dare un forte valore a cose che riteniamo superflue, ma delle quali in realtà non riusciamo a fare a meno.
Il nuovo Banksy sui muri di Londra denuncia il lavoro minorile
Mercoledì 16 Maggio 2012 10:49 Pubblicato in In evidenzaBanksy è tornato, a Turnpike Lane, a nord di Londra, su un muro di un negozio per la precisione. Il pezzo denuncia il lavoro infantile, e mostra un ragazzino sfruttato, al lavoro, che cuce accovacciato per terra una serie di Union Jack tridimensionali. Il muro utilizzato dall'artista è il retro di uno store della catena britannica Poundland (tutto a un euro), che da anni è al centro di dibattiti sullo sfruttamento minorile.
Banksy predilige alla tecnica (stencil nero old school) il messaggio e ancora una volta consegna tramite la sua arte una critica feroce al sistema, chiaramente in tema con le prossime Olimpiadi,che non disdegna il periodo, ovvero il sessantesimo anniversario dall'ascesa al trono della Regina Elisabetta, che si festeggia proprio in questi giorni.
(le foto sono tratte dal web tra cui Streetartnews e Seesound)
Armando Xhomo al museo Ugo Guidi a Forte dei Marmi
Martedì 15 Maggio 2012 14:26 Pubblicato in Comunicatill “Museo Ugo Guidi” e gli "Amici del Museo Ugo Guidi - Onlus", con la Galleria Ambre Italia di Novara presentano la mostra del pittore scenografo Armando Xhomo vincitore del “Premio Arturo Puliti – Proposta 2011” alla ArteFiera “Proponendo” 2011 di Forte dei Marmi.
Dipinti a cura di Vittorio Guidi. La mostra allestita nel “Museo Ugo Guidi” (MUG) di Forte dei Marmi – Via M. Civitali 33 a Vittoria Apuana – e presso il Logos Hotel - Via Mazzini 153 Forte dei Marmi - sarà inaugurata Sabato 26 Maggio alle ore 17 presso il MUG.
Il dono (e insieme, ovviamente, il progetto) del lavoro visivo di Enzo Amendola è qualcosa che sarei tentato di definire innaturale naturalezza, nel senso che da sempre l’artista esercita sulla sua materia, già di per sé raccolta all’interno di un perimetro molto concentrato, una strenua salvaguardia formale e un nitido rigore. L’autenticità del rapporto immediato col soggetto è sempre sottoposto a una serie di interventi di secondo grado che ne alterano senso e misura.