Figlio di un modesto sarto del Limousin,
stabilitosi nel 1844 a Parigi, Auguste Renoir nasce nel 1841 a Limoges.
Promosso agli inizi del 1862 al concorso d'ammissione, s'iscrive allo
studio di Charles Gleyre (1806-74).
Nell'autunno del 1862, Renoir fa amicizia con Alfred Sisley, Claude
Monet e Frèdèric Bazille; tutti e tre professano apertamente
la loro ammirazione per i pittori anticonformisti dell'epoca. Il gruppo
che costituirà il nucleo fondamentale degli impressionisti
si trova riunito, quando Bazille presenta ai compagni Cézanne
e Pissarro, che lavorano all'accademia svizzera.
Nel 1874 partecipa alla prima mostra impressionista a cui seguono
le edizioni del 1876, 1877 e del 1882. Tra il 1881 e il 1882 visita
l'Algeria e L'Italia e rimane colpito dalla pittura rinascimentale,
che determina il progressivo allontanamento dallo stile degli impressionisti.
Renoir guardò soprattutto alla vita borghese parigina abolendo
i contorni delle forme, i grigi chiaroscuri approfondendo gli effetti
della luce.