Le notizie su Jeroen Anthoniszoon van
Aken, questo il vero nome dellenigmatico artista, sono estremamente
scarse. Scelse di firmare le proprie opere con il nome del paese natale.
La famiglia van Aken era tradizionalmente dedita ad attività
artistiche. Si suppone che il giovane, nato presumibilmente nel 1453,
abbia appreso i primi rudimenti del mestiere presso la bottega paterna.
Nel 1480 circa, si sposò con Aleyt Goyaerts van Meervenne,
appartenente al ceto aristocratico. Il matrimonio servì a Bosch
per farsi varco allinterno della comunità: infatti sarà
insignito quale membro notabile della Confraternita di
Nostra Signora. I registri locali attestano la sua morte al 9 agosto
1516, celebrata in forma solenne. Mette a punto nuovi espedienti formali
e pittorici: attraverso una peculiare lavorazione tonale del colore,
che privilegia le scale minime dei grigi e delle terre. Mentre gli
altri pittori cercano di dipingere gli uomini così come appaiono
di fuori, egli ha il coraggio di dipingerli quali sono dentro, nel
loro animo. Grottesco, in crisi rispetto ai valori, inquieto.