La mostra, a cura di Emanuela Martini, racconta uno dei più grandi registi del Novecento, considerato, da un punto di vista stilistico, uno dei maggiori innovatori del cinema contemporaneo. Irriverente, acuto, ironico e malinconico, Robert Altman usa la macchina da presa per raccontare l’America e i suoi miti, i suoi eccessi e i suoi paradossi. Le oltre cento foto di scena e di set offrono così un affresco del disorientamento del popolo americano davanti alla caduta dell’American Dream.
La mostra parte dai volti, più o meno famosi, e dalle coppie, più o meno male assortite, che popolano i suoi film: dall’amarezza di McCabe e Mrs. Miller (Warren Beatty e Julie Christie in I compari) e dalla spudorata provocazione di Hawkeye e Trapper (Donald Sutherland ed Elliott Gould in MASH) fino agli scherzi sboccati dei cowboy canterini Dusty e Lefty (Woody Harrelson e John C. Reilly in Radio America), dalla svampita Millie (Shelley Duvall in Tre donne) e dal nevrotico “killer sentimentale” Tom Frank (Keith Carradine in Nashville) fino al cinico executive hollywoodiano Griffin Mill (Tim Robbins in I protagonisti) e alla tenera, scontrosa Emma (Liv Tyler in La fortuna di Cookie), tutti raffigurano pezzetti di un’America disorientata.
Poi, i riti, le classi, la confusione pop, l’esibizionismo, l’ingenuità, le musiche e l’incessante rumore di fondo che hanno trasformato la vita americana in un grande Circo: la guerra come circo, e la politica, i riti sociali, i matrimoni, le sale da gioco, le elezioni, lo spettacolo naturalmente.
Info
Museo Nazionale del Cinema,Mole Antonelliana - Via Montebello 20, Torino
Dal 12 ottobre 2011 al 29 gennaio 2012
www.museonazionaledelcinema.it
