



incrementa grandezza carattere
A.Z. Nato nel torinese. Lavora nella sanità a Torino. Vive nella seconda cintura di Torino. Utilizza la fotografia come mezzo di documentazione e di ricerca creativa.
MUTAZIONI – Digital art
Villa della Regina – Torino
Ecco che un gruppo statuario: elemento decorativo, creato per magnificare la bellezza aulica di una reggia, abitata lontano nel tempo, rappresenta, adesso, simbolicamente il tempo che passa. Impietoso, crudele, devastante. Rappresenta la memoria del tempo che è stato ma anche l’inevitabile cambiamento che esso produce.
L’elemento decorativo è unito da un tema comune, un colore rosso, ora vivo, ora tenue. Inserito dove il tempo ha agito inesorabile. Sarà in errore però chi assocerà il colore rosso con la linfa vitale dell’essere umano. Il rosso è scelto per il suo cromatismo pregnante; difficile per l’osservatore non esserne attratto, naturalmente con speculazioni soggettive.
In alcune immagini, l’acqua, elemento vivo e mobile, viene colorata artificiosamente con lo stesso rosso presente sui danni arrecati alle statue, dandole così, senso di appartenenza e continuità con le vittime, impotenti, del tempo. In altre, i colori dell’acqua, irreali, forse surreali, descrivono la grande allegoria di un viaggio onirico fatto di immagini, sature di colori improbabili. Un viaggio che inizia in un tempo lontano, dove il bello è sovrano, e, nel corso del quale avviene una trasformazione che uno scatto ha la capacità di fermarla un istante ed esprimerla con una metafora di colori.